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23 Giugno 2026All’assemblea annuale di Cofalec, il comparto ha ribadito la centralità di questa produzione, mettendo in guardia contro la pericolosa competizione tra l’utilizzo alimentare del melasso, che dà vita al lievito, e quello energetico.
Il settore del lievito è fondamentale per l’intero comparto agroalimentare europeo, non soltanto per il forte contributo all’economia della UE, ma anche perché garantisce l’approvvigionamento di materie prime basilari. A ribadirlo, in occasione dell’assemblea annuale svoltasi a Bruxelles, è stata COFALEC, la Confederazione Europea dei Produttori di Lievito, che ha presentato anche il quadro economico del settore.
Nel 2025, il settore ha registrato un fatturato totale di 1,3 miliardi di euro, e ha dato lavoro a circa 4.000 persone in tutta Europa. Un risultato significativo, che però racconta soltanto in parte l’importanza di questo ingrediente, alla base di produzioni come il pane, i dolci, il vino e la birra, protagonista dell’economia circolare e di innovativi utilizzi agro-ambientali.
Per Carlotta Trucillo, segretario generale di COFALEC e vicedirettrice di ASSITOL, il futuro dell’agroalimentare, soprattutto in questo particolare momento storico, dipende anche dalla forza dell’industria europea del lievito. “L’assemblea è il momento migliore per disegnare le strategie future e per comprendere come affrontare le sfide che ci attendono. Dal quadro che abbiamo presentato, emerge con chiarezza la centralità di questa produzione, strettamente legata all’approvvigionamento di materie prime irrinunciabili come il melasso, che dà vita al lievito”.
Tuttavia, questo ruolo cruciale nel mondo food è messo a rischio dalla crescente concorrenza tra il tradizionale impiego alimentare del melasso e quello energetico. “Le istituzioni europee non devono sottovalutare questa pericolosa competizione, soprattutto in un’epoca di grandi cambiamenti come quella attuale. Il melasso rappresenta la materia prima più importante per cibo e mangimi. Garantire un settore forte e resiliente – ha concluso Trucillo – è il modo migliore per preservare anche in futuro la sicurezza alimentare dell’Europa”.


