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OLIO D’OLIVA: SECONDO MANDATO PER ANNA CANE ALLA GUIDA DEGLI IMPRENDITORI DI SETTORE

Alla vicepresidenza riconfermato Riccardo Cassetta, nominati Dora Desantis e Mario Rocchi. Accanto alle preoccupazioni per il dopo pandemia, ASSITOL ribadisce la sua filosofia del dialogo con tutta la filiera e con il mondo della ricerca.

 

Secondo mandato per Anna Cane alla presidenza del Gruppo olio di oliva di ASSITOL, l’Associazione Italiana dell’Industria olearia aderente a Confindustria. La riconferma è stata votata all’unanimità dall’assemblea degli imprenditori di settore.

Accanto ad Anna Cane, manager della storica azienda Carapelli Firenze, i soci hanno confermato nel ruolo di vicepresidente Riccardo Cassetta, amministratore di Biolevante, azienda olearia di Andria. Vicepresidenti di nuova nomina sono invece Dora Desantis, responsabile del controllo qualità di Agridè, azienda olearia di Bitonto, e Mario Rocchi, titolare dell’oleifico RM, operante a Lucca.

“Non capita spesso di vedere uomini e donne alla pari nella direzione di un gruppo associativo – commenta la presidente appena rieletta -. In questo senso il mio lavoro, anche per i prossimi due anni, vuole essere il più possibile dialogante e inclusivo con tutti gli attori della filiera e le istituzioni”. Obiettivo di questa linea è la valorizzazione dell’olio d’oliva, troppo banalizzato nell’impiego quotidiano, poco conosciuto nonostante le centinaia di produzioni prodotte in Italia. “Non è vero, come purtroppo si sente spesso dire, che un olio vale l’altro – osserva Anna Cane – i diversi sapori e sentori ci parlano di mondi diversi, tutti da scoprire. Ecco perché dobbiamo continuare a promuovere il prodotto-olio attraverso l’educazione all’assaggio e alla sana alimentazione”.

Proprio sui consumi si faranno sentire le conseguenze della pandemia nella seconda metà dell’anno. Il mercato italiano, durante il lockdown, ha visto crescere le vendite di olio d’oliva di quasi il 10%, mentre i dati ASSITOL relativi al 2019 evidenziano un aumento delle esportazioni del 3,2%, in particolare in Gran Bretagna (+14,3%), in Germania (+18%) e negli Stati Uniti (+1,2%). Numeri che difficilmente potranno ripetersi nel secondo semestre del 2020, proprio a causa del blocco dell’horeca e della sua lenta ripresa

L’assemblea del Gruppo olio d’oliva ha inoltre confermato l’intenzione di sostenere il mondo della ricerca. Tra le iniziative che ASSITOL intende proseguire, c’è la collaborazione con il progetto europeo OLEUM, coordinato dall’Alma Mater – Università di Bologna, nell’ambito del programma Horizon 2020. “Continueremo il nostro impegno nella sperimentazione sui sistemi di analisi dei composti volatili – assicura Anna Cane – L’analisi sensoriale resta basilare, ma occorre renderla ancora più forte affiancandole nuovi strumenti analitici”.

Tra le campagne che il Gruppo olio d’oliva intende proseguire in futuro, è prioritaria la battaglia contro il sottocosto dell’olio extra vergine, vale a dire la tendenza alla vendita sottocosto, che svaluta l’olio non soltanto nel prezzo ma anche nell’immagine, trattandolo come una commodity. Inoltre il sottocosto svilisce l’intera filiera, che non è adeguatamente remunerata. Un’iniziativa che la presidente del Gruppo olio d’oliva riproporrà anche all’interno del FOI, l’Interprofessione dell’olio d’oliva.

Il Coronavirus ci ha chiaramente indicato che da soli non si vince e che le divisioni non portano a nulla – sottolinea –. Anche nel FOI intendiamo rilanciare la linea della condivisione e del dialogo con gli altri attori della filiera olivicolo-olearia, in modo da agire compatti sui  problemi del settore”.